
🇮🇹 Nati all’estero, ma italiani?
Le nuove regole per registrare i bambini e richiedere i documenti da expat
“Mio figlio è nato in Francia, ma noi siamo italiani… quindi è italiano anche lui, no?”
Eh, magari fosse così semplice.
Se sei genitore italiano e vivi nell’Unione Europea, sappi che da qualche mese le pratiche per riconoscere la cittadinanza italiana ai bambini nati all’estero sono cambiate. E non poco.
Io stessa, nel tentativo di richiedere il passaporto per mio figlio Riccardo nato a dicembre, mi sono ritrovata bloccata da nuove regole che quasi nessuno conosce.
Con questo articolo voglio aiutarti a capire come muoverti, cosa è cambiato davvero, e cosa serve per evitare ritardi e brutte sorprese.
👶 Non basta più nascere da genitori italiani: ora devi dimostrarlo
Negli ultimi mesi, le autorità consolari hanno rafforzato i controlli sull’accertamento della cittadinanza.
La cittadinanza italiana non si trasmette più automaticamente ai minori nati all’estero in possesso di un’altra cittadinanza, a meno che non ricorrano precise condizioni.
Il minore nato all’estero è cittadino italiano se:
✅ Uno dei genitori è cittadino italiano e residente in Italia da almeno 2 anni continuativi prima della nascita
✅ Uno dei genitori possiede esclusivamente la cittadinanza italiana
✅ Un nonno o una nonna possiede (o possedeva) la sola cittadinanza italiana alla nascita del minore
Se nessuna di queste condizioni è soddisfatta, il minore non è riconosciuto automaticamente cittadino italiano.
🗳️ Novità: Iscrizione alla lista elettorale “complémentaire”
Un altro passo necessario per confermare la cittadinanza italiana è essere iscritti alle liste elettorali europee e/o comunali complementari.
Come fare:
- Recati al Comune del tuo luogo di residenza
- Richiedi l’iscrizione alle liste elettorali complementari
- Compila i moduli richiesti e allega:
- Carta d’identità
- Giustificativo di domicilio
- Una volta approvata dal sindaco, riceverai un attestato da inviare al Consolato
Questo documento è obbligatorio per la trascrizione della nascita e per le richieste di cittadinanza.
📋 Passaggi aggiornati per registrare un bambino nato in Francia(2025)
1️⃣ Trascrizione dell’atto di nascita
Documenti richiesti:
- Certificato di nascita francese in formato plurilingue, da richiedere alla mairie
- Se i genitori non sono sposati, occorre documentazione extra 👉 vedi qui
- Attestato di iscrizione alle liste complementari europee e/o comunali
2️⃣ Verifica cittadinanza
- Se sei iscritto all’AIRE, il Consolato verifica automaticamente la tua posizione
- Se non lo sei, devi prima:
- Iscriverti all’AIRE
- Fornire prova della cittadinanza italiana (documenti, certificati dei genitori o dei nonni)
🛂 Passaporto per minori (0–12 anni): attenzione alle nuove rigidità
Una volta confermata la cittadinanza e registrata la nascita, puoi finalmente richiedere il passaporto.
Per i bambini sotto i 12 anni non serve la loro presenza fisica, e si può fare tutto per posta.
Documenti necessari:
✔️ Modulo per minori
✔️ Fotocopia dei documenti d’identità dei genitori
✔️ 2 foto tessera recenti
✔️ Una foto autenticata (dal Consolato o dalla mairie)
✔️ Atto di assenso firmato da entrambi i genitori
✔️ Busta preaffrancata
✔️ Ricevuta del pagamento della pratica (verifica l’importo aggiornato sul sito del Consolato)
⚠️ Se la cittadinanza non è ancora stata confermata, la pratica del passaporto verrà sospesa.
✅ Consigli utili per non perdere tempo
🕐 Inizia subito dopo la nascita
📬 Prepara un dossier completo: atto di nascita, documenti genitori, prova cittadinanza, eventuale riconoscimento
📩 Scrivi al Consolato prima di inviare i documenti: ti confermeranno se è tutto in regola
📄 Verifica la tua iscrizione all’AIRE e alla lista elettorale
📃 In caso di dubbi, richiedi un certificato di cittadinanza italiana al tuo Comune di iscrizione AIRE
✉️ Conclusione
Essere italiani all’estero oggi significa avere doppia pazienza, doppia attenzione e… doppia documentazione.
Ma essere informati fa davvero la differenza tra una pratica gestita bene e una… che finisce dimenticata in un cassetto del Consolato 😅
Se anche tu hai vissuto situazioni simili, raccontamelo nei commenti.
E se questa guida ti è stata utile, condividila con altri genitori italiani all’estero: aiutiamoci tra expat 💪
Con affetto,
💜 Nadia – Mamma Je Pars!










